Un bagaglio personale e professionale che porterò con me per tutta la vita

Ho deciso di vivere la mia esperienza di volontariato presso il centro per l’infanzia “Centro Clara Luz” con l’obiettivo di immergermi nella cultura sudamericana e mettere le mie conoscenze e competenze di insegnante al servizio dei bambini.
Prima di partire non avevo particolari paure o ansie; al contrario, ero accompagnata da una grande curiosità, dall’entusiasmo di scoprire una nuova realtà e dal desiderio di mettere concretamente la mia professionalità al servizio degli altri.
Il mio inserimento nell’organizzazione è stato molto naturale, grazie a un ambiente di lavoro collaborativo, disponibile, organizzato e accogliente, che ha facilitato la mia integrazione.
Senza dubbio, la parte più bella e gratificante di tutta l’esperienza è stata il legame con i bambini attraverso il sostegno scolastico. Poterli accompagnare nel loro percorso di apprendimento e osservare i loro progressi settimana dopo settimana mi confermava costantemente che il mio lavoro aveva un significato concreto. Al contrario, il momento più difficile è stato quello della separazione: dopo due mesi durante i quali avevo costruito legami affettivi così forti, lasciarli per tornare a casa è stato profondamente emozionante.

Al termine della mia esperienza ho sentito che le mie aspettative erano state pienamente soddisfatte. Ho imparato che il volontariato non consiste solo nel dare, ma anche nell’ascoltare, imparare e lasciarsi arricchire dalle persone e dalla cultura che ci circondano. Sono tornata a casa con la certezza che la mia professione è uno strumento concreto per aiutare gli altri e con il ricordo indelebile dei sorrisi e dei progressi di ogni bambino: un bagaglio personale e professionale che porterò con me per tutta la vita.




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